Secondo molti studi un regime alimentare adeguato rallenterebbe il declino cognitivo
La demenza si manifesta soprattutto nelle persone anziane e se, in tutto il mondo, c’è un aumento significativo della longevità purtroppo va di pari passo con l’aumento del numero delle persone affette da demenza: nel 2015 erano circa 47 milioni nel mondo, e questo numero è destinato ad aumentare significativamente.
Un’arma vincente nella lotta alla demenza è sicuramente la prevenzione e molte ricerche hanno dimostrato che diete come quella mediterranea o contro l’ipertensione potrebbero avere effetti positivi su malattie cognitive come la demenza senile e l’Alzheimer. Dal momento che ad oggi i farmaci non offrono ancora soluzioni, gli esperti continuano a promuovere la prevenzione attraverso lo stile di vita e una dieta adeguata.
Studi sperimentali hanno dimostrato che le malattie relative al decadimento cognitivo si associano a danni ossidativi e a fenomeni infiammatori, per questo motivo si consiglia un’alimentazione ricca di nutrienti antiossidanti e antinfiammatori.
I CIBI CONSIGLIATI
I ricercatori invitano al consumo di cibi tipo:
- cereali integrali
- legumi
- verdure a foglia verde
- noci
- frutti di bosco
- pesce
- pollo
- olio di oliva
In particolare, tra i frutti di bosco, le fragole sono considerate delle vere e proprie alleate della salute del cervello, perché ricche di sostanze antiossidanti che portano a benefìci cognitivi. Il loro consumo ha effetti positivi sulla memoria e sull’umore, in quanto agiscono come antinfiammatori naturali. E visto che le fragole maturano tra aprile e settembre è bene consumarle solo in quel periodo (e preferibilmente biologiche visto il grande uso di pesticidi impiegati per conservarle durante il trasporto). Nel resto dell’anno è indicata l’assunzione di un integratore in polvere a base di fragole.
Utile è anche assumere abbondanti quantità di vitamina D che troviamo in maggiore quantità nell’olio di fegato di merluzzo o nel latte fortificato oppure mediante l’esposizione solare o ancora con gli integratori alimentari.
I CIBI SCONSIGLIATI
E’ necessario mantenere un peso corporeo sano e gli alimenti da evitare sono quelli ricchi di grassi saturi, come:
- burro
- dolci
- formaggi grassi
- cibi fritti
- insaccati
- bibite gassate
- bevande energetiche
- alcolici
Un anziano affetto da demenza senile ha bisogno di una cura e sorveglianza costante, un care giver che sappia prestare attenzione al suo stile di vita e nell’eventualità sappia come intervenire e correggerlo. Ecco che potrebbe rivelarsi molto utile ricorrere al supporto di caregiver professionali che lavorino in stretta collaborazione con la famiglia o badanti che supportino l’anziano durante tutto l’arco della giornata.
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